La gestione del tempo è una competenza fondamentale nella vita degli individui. Imparare ad organizzare il proprio tempo in modo efficace è essenziale per divenire autonomi ed indipendenti.  

In questo articolo affronteremo l’argomento gestione del tempo nei bambini fornendo suggerimenti pratici, consigli e tips per aiutarli a sviluppare abilità cruciali per renderli autonomi. 

La gestione del tempo nei bambini 

Il tempo è un concetto astratto la cui capacità di elaborazione degli stimoli si sviluppa nei primi anni di vita stabilizzandosi intorno ai 7 – 9 anni. Uno sviluppo che necessita di abilità cognitive molto importanti tra cui il linguaggio, l’attenzione e la memoria oltre che alcune funzioni esecutive. 

La concezione del tempo permette al bambino non solo di sapersi organizzare al meglio durante la giornata, suddividendo in fasi le attività da svolgere ma è un concetto fondamentale per l’apprendimento. 

Una abilità che permetterà ai bambini ad essere autonomi e indipendenti. Inoltre, saper gestire il proprio tempo porta ad affrontare scadenze e impegni con un atteggiamento più rilassato riducendo l’ansia legata alla prestazione da raggiungere. 

È indispensabile che per arrivare ad acquisire una abilità così importante dovranno acquisire molteplici competenze. Pianificazione, organizzazione, responsabilità e fiducia in sé stessi sono alcuni esempi delle competenze cognitive, emotive e sociali che andranno a sviluppare con il raggiungimento dell’autonomia. 

Come genitori o educatori come possiamo fare per aiutare i bambini ad organizzare le loro attività quotidiane e sviluppare l’autonomia? 

Creare una routine quotidiana per poter dire faccio da me!

Stabilire una routine quotidiana permette ai bambini di comprendere le aspettative e conoscere in anticipo cosa sta per accadere. Fin da piccoli il bisogno di avere riferimenti chiari e costanti è uno strumento pedagogico che li aiuta ad orientarsi e a sentirsi sicuri. 

È importante stabilire una routine che preveda dei momenti fissi per il risveglio, la colazione e le attività che si svolgeranno nella giornata. Una routine che dovrà essere adattata all’età, alle esigenze del bambino e flessibile al cambiamento. 

È opportuno inserire anche i momenti di noia che sono attimi indispensabili per la creatività, fantasia e introspezione di sé stessi oltre che delle proprie emozioni. Curiosando si impara, sai? 

Ecco alcuni consigli utili per i genitori per creare una routine quotidiana:

  • dare delle priorità: imparare a distinguere tra le attività importanti, urgenti e ciò che può essere rimandato usando criteri semplici e di facile interpretazione;
  • impostare degli obiettivi realistici e raggiungibili che possano motivare e gratificare;
  • lavorare a step imparando a concentrarsi sulle attività senza distrazioni prendendosi una pausa tra una fase e l’altra. 

Gestire il tempo abbiamo osservato essere una capacità che si sviluppa nell’arco dei primi dieci anni di vita di un bambino. Per poter aiutare i più piccoli a sviluppare una propria autonomia possiamo avvalerci di alcune strategie pratiche che spostano il focus del tempo come astratto in un concetto pratico. 

I genitori possono usare dei metodi pratici come, ad esempio, scrivere una lista delle cose da fare suddividendo ogni fase in piccoli step, pianificare le attività con l’utilizzo di un calendario o per i più bravi con il computer con grafici a torta colorati. 

Cartelloni, agende colorate e planner dovranno essere pianificati insieme per avere modo che venga a crearsi il corretto sviluppo delle abilità cognitive, emotive e sociali indispensabili per il raggiungimento dell’autonomia. Differentemente verrà a crearsi una semplice esecuzione di un ordine partito dall’alto e senza la possibilità di aprire la mente a una indipendenza individuale. 

Fornire esempi imitativi positivi

I bambini sviluppano le proprie abilità cognitive, emotive e sociali in due modi ben distinti:

  • per tentativi ed errori;
  • osservando l’ambiente circostante.

Nei primi tre anni di vita di un bambino l’attività neuronale riceve l’informazione esterna osservando gli atteggiamenti e i comportamenti dell’ambiente circostante. 

Azioni ed emozioni che vengono riprodotte con lo stesso identico schema come se si trovassero di fronte a uno specchio. Ed ecco che risulta molto importante essere noi adulti in qualità di genitori, educatori ed insegnanti, i primi esempi positivi nella gestione del tempo. 

Un modello da seguire che abbia un rinforzo positivo permette di spiegare il tempo in maniera semplice. In fin dei conti il tempo è invisibile che non è possibile toccare, annusare e tanto meno spiegare a voce. Creare una dimensione corporea che possa essere toccata o percepita permette al bambino di imparare a gestire il proprio tempo divenendo più autonomo. 

La gestione del tempo nei bambini 

Insegnare ai bambini a gestire il proprio tempo è un investimento prezioso per il loro futuro. Il compito di un adulto sarà quello di essere paziente, dare il giusto esempio per contribuire a formare bambini responsabili, organizzati e pronti ad affrontare le sfide quotidiane. 

Se tu volessi approfondire l’argomento, comprendere le strategie per una gestione del tempo a misura di bambino, puoi contattare il Centro Apis.

Il lavoro di équipe del nostro centro ti permette di contare su professionisti differenti, come logopedisti, psicologi, neuropsichiatri, terapisti della neuro psicomotricità, terapisti occupazionali e altre figure specialistiche che pianificheranno un percorso su misura per tuo figlio; non esiste infatti un abito che vesta uguale per tutti, ma bisogna personalizzarlo. 

Contattaci per un primo colloquio gratuito e senza impegno!

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dott. Federico Piccirilli

Psicologo, Psicoterapeuta